Guidare in Argentina: auto, strade, benzina

Aggiornato il 26 aprile 2026

strada argentina con cielo aperto durante viaggio on the road

L’Argentina è uno dei paesi più grandi del mondo: le distanze da percorrere sono enormi.
Gli spostamenti in auto diventano una parte fondamentale del viaggio.

Viaggiare su strada permette di capire davvero quanto il paesaggio sia variegato e cambi chilometro dopo chilometro

Il noleggio dell’auto

strada sterrata in Argentina con vulcano sullo sfondo

Spostarsi in auto permette di avere piena libertà di movimento, con la possibilità di fermarsi lungo il percorso e modificare l’itinerario in base alle proprie esigenze.

Molti luoghi meno turistici e più suggestivi non sono facilmente raggiungibili con altri mezzi.
In un paese come l’Argentina, caratterizzato da grandi distanze e aree poco collegate, avere un’auto diventa la scelta più pratica.

Per noleggiare l’auto serve il passaporto, una carta di credito per coprire la caparra in caso di danni e la patente internazionale.

Le distanze sono enormi: si guida tanto

In Argentina le distanze da coprire sono molto ampie e rappresentano uno degli aspetti più impegnativi del viaggio.

Spostarsi da una tappa all’altra può richiedere diverse ore di guida, per questo è importante considerare fin da subito se questo tipo di viaggio fa al caso proprio.

Le tappe di un itinerario on the road sono spesso distanti tra i 500 e i 700 km, con tempi di percorrenza che possono variare dalle 5 alle 8 ore ogni due giorni.

La pianificazione diventa quindi fondamentale, soprattutto per quanto riguarda le soste notturne.
Nelle zone più remote il manto stradale è dissestato o totalmente assente e le strade sono prive di illuminazione, motivo per il quale è sconsigliato guidare la notte.

Dopo molte ore al volante, il riposo è essenziale: fermarsi in cabañas o posadas è una delle soluzioni più comuni per chi viaggia su strada, come spiegato nell’articolo dove dormire in Argentina.

Per avere un’idea completa delle spese, trovi maggiori dettagli nell’articolo quanto costa un viaggio di 30 giorni in Argentina.

Strade nazionali e provinciali: asfalto, buche e tratti di sterrato

strada argentina con fondo in ripio lungo la Ruta 40

Le strade argentine variano molto: si passa da strade asfaltate nei dintorni delle città a tratti sterrati e con buche nelle zone più remote.

Il termine argentino ‘ripio’ indica strade interamente composte da ghiaia e sassi.

Che si tratti di strada nazionale (Ruta Nacional) o provinciale (Ruta Provincial), le interruzioni del manto stradale sono frequenti.

In caso di pioggia nei giorni precedenti il percorso si complica ulteriormente a causa di pozzanghere fangose che rallentano di molto la vostra marcia e rendono la guida più difficoltosa.

Si percorrono chilometri a una velocità media di circa 20 km/h, una condizione che può diventare la normalità in alcune situazioni.

I 500 chilometri che si fanno in Italia in 5 ore, in Argentina possono richiederne anche 10

Distributori di benzina: quando fare il pieno

Il rifornimento dell’auto richiede un’attenta pianificazione.
I distributori non sono poi così frequenti, si possono percorrere più di 300 km senza trovarne uno.

Un rabbocco all’auto è meglio farlo ogni volta che ci si imbatte in una pompa di benzina.
Può capitare infatti che, trovandosi in zone senza segnale, le mappe offline indichino la presenza di una stazione di rifornimento ormai dismessa o non più operativa.

Prima della partenza è importante impostare la rotta in un’area con copertura, scaricare le mappe offline aggiornate e verificare la distanza tra un benzinaio e l’altro, controllando anche che siano operative.

Guidare in zone isolate e vastissime dà una grande sensazione di libertà, però comporta dei rischi.
Rimanere bloccati per ore su strade di sassi e ghiaia con temperature oltre i 40 gradi può essere pericoloso.

Navigazione e mappe: quale app usare

Per un percorso lungo è essenziale scegliere un’app di navigazione.
In Argentina il segnale internet è buono nei centri abitati, mentre nelle zone remote è praticamente assente.

Per questo motivo è importante scaricare mappe offline aggiornate per navigare anche in assenza di connessione.

Durante il percorso può capitare che Google Maps non sia sempre affidabile nella scelta delle strade da seguire.
Waze rappresenta un’alternativa più precisa, soprattutto grazie agli aggiornamenti in tempo reale.

Waze è più affidabile in modalità offline, avverte continuamente sulla presenza di buche sul manto stradale e sui potenziali pericoli.

Considerazioni finali

Ecco gli aspetti fondamentali da tenere a mente durante il viaggio:

  • Benzina: è importante controllare sempre il serbatoio e la distanza tra un benzinaio e un altro.
  • Riposo notturno: Riposare bene la notte è importante per affrontare le lunghe ore di guida con maggiore lucidità.
  • Prudenza: le condizioni delle strade possono cambiare rapidamente soprattutto nelle zone più isolate, motivo per il quale è importante mantenere sempre prudenza alla guida.

Per scoprire tutte le tappe giorno per giorno, puoi leggere anche l’itinerario di 30 giorni in Argentina

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