Tutti i dettagli della mia esperienza on the road, i costi reali e precisi di un viaggio di 30 giorni includendo volo, noleggio dell’auto, benzina, cibo, pernottamenti ed escursioni.
Quanto costa il volo dall’Italia a Buenos Aires?
Il prezzo parte dai 400 euro della bassa stagione, il nostro periodo estivo, mentre arriva sui 1800-1900 euro dell’alta stagione come dicembre e gennaio.
Nei mesi di alta stagione la richiesta sale e di conseguenza il prezzo.
Festività e ferie invernali non attirano solo turisti ma anche argentini che rientrano nel loro paese di origine per ricongiungersi con i parenti per le feste di Natale.
Ho prenotato con tre mesi e mezzo di anticipo in settembre.
Con Ita Airways partendo con un volo diretto Roma–Buenos Aires ho speso 1495 euro.
Nella tariffa è inclusa anche la selezione dei posti a sedere, il bagaglio da stiva e i pasti.
Quanto costa noleggiare l’auto in Argentina?
Il noleggio di un’auto economica in Argentina costa tra i 70 e i 110 euro al giorno, mentre per un SUV si va dai 90 ai 180 euro al giorno.
Le strade sono per lo più sterrate o asfaltate ma in pessime condizioni quindi ho scelto una macchina più adatta a questi terreni, come spiego nell’articolo su come spostarsi in Argentina durante un viaggio on the road.
Ho noleggiato un SUV proprio per una maggiore sicurezza durante il viaggio.
Ho speso circa 100 euro al giorno, per un totale di 3000 euro, a cui si aggiungono 700 euro di assicurazione contro danni accidentali.
È il prezzo complessivo prenotando 3 mesi in anticipo.
Quanto costa la benzina?
Il prezzo della benzina oscilla tra 0,90 e 1,25 euro al litro. Nella provincia di Buenos Aires i prezzi sono più alti rispetto alle zone meno densamente popolate del paese.
Province come Rio Negro, La Pampa, Corrientes e Misiones costano decisamente meno.
Queste informazioni si riferiscono alla mia esperienza.
Le tariffe del carburante possono cambiare di giorno in giorno.
Con 40–50 euro facevo il pieno al mio SUV nei distributori YPF (Yacimientos Petrolíferos Fiscales), la compagnia più diffusa lungo le strade.
Quanto si spende per dormire in 30 giorni?
Il costo per una notte in Argentina è di 30–40 euro per una camera doppia, tra hotel, appartamenti, cabañas e posadas.
I prezzi però possono variare: le zone più turistiche risultano leggermente più costose.
Scegliere dove dormire ha una modalità leggermente diversa rispetto a quella a cui siamo abituati in Europa: lo approfondisco nell’articolo su dove dormire in Argentina.
In 30 giorni si spendono circa 900–1100 euro per gli alloggi.
Nel mio caso la spesa è stata di circa 1200 euro, perché mi sono concesso alcune sistemazioni con qualche comfort in più.
Quanto costa mangiare?
Il costo medio di un pranzo o di una cena è intorno ai 20 euro.
Nella capitale Buenos Aires, la scelta è molto ampia e adatta a tutti i budget.
Si può mangiare street food spendendo poco più di 1 euro per un’empanada, oppure scegliere ristoranti frequentati anche dagli argentini: lì con 15 euro si ordina un’abbondante parrilla da accompagnare con un buon bicchiere di Malbec a 3 euro.
Nelle zone più piccole mangiare è meno vario ma più economico.
Nei pueblos i ristoranti sono pochi o a volte assenti, quindi spesso ci si organizza cucinando nelle cabañas o nelle posadas.
Con 12 euro si può acquistare carne di ottima qualità per tre persone, con una spesa di 15 euro al supermercato si riesce a coprire più pasti.
Nelle località più turistiche della Patagonia, come San Martín de los Andes o Bariloche, i prezzi dei ristoranti salgono e si avvicinano a quelli europei, con 40 euro a persona per un pasto completo.
Nel mio caso ho speso tra i 20 e i 30 euro al giorno per pranzo e cena.
Quanto costano visite ed escursioni?
Nel mio road trip il contatto con l’ambiente circostante è stato centrale: in Argentina le attrazioni principali sono le bellezze naturali.
Girando in libertà con l’auto, ho visitato luoghi di natura incontaminata con paesaggi che non richiedono alcun biglietto di ingresso.
Nelle zone più turistiche, invece, alcune attività sono a pagamento, come visite a musei, stadi e attività all’aperto.
Uno dei posti più famosi di Buenos Aires è il quartiere della Boca, dove si trova lo stadio Alberto J. Armando, meglio noto come la Bombonera.
Con 40 euro è possibile fare un tour guidato in lingua spagnola o inglese.
A nord-est, nella provincia di Misiones, nella cittadina di Puerto Iguazú, le cascate di Iguazú sono l’attrazione principale.
Il biglietto costa 35 euro, si compra tramite app GetYourGuide o all’ingresso del parco.
A 50 km dalle cascate si trovano le miniere di Wanda, dove si estraggono pietre semipreziose. Si visita la miniera e l’area naturale circostante con un contributo di 7 euro.
Nella zona della laguna Iberá, un’uscita in barca di circa tre ore per osservare natura e animali costa intorno ai 60 euro.
Il prezzo è leggermente più alto rispetto ad altre attività perché si tratta di una riserva naturale protetta.
Nella provincia di Mendoza, un tour enogastronomico in una cantina con vigneto costa mediamente tra i 20 e i 30 euro.
A San Carlos de Bariloche, invece, una discesa sulle rapide del Río Manso costa circa 30 euro a persona, transfer incluso.
Questi sono alcuni esempi dei prezzi che si possono incontrare durante un viaggio tra visite guidate ed esperienze organizzate.
Allo stesso tempo, non vanno sottovalutate tutte le attività gratuite che la natura offre lungo il percorso.
Nel mio caso ho speso circa 200/250 euro tra visite ed attività durante il viaggio.
Ho dato prevalenza alle uscite in autonomia, soprattutto a contatto con la natura.
Un aspetto da considerare è anche quello dell’assicurazione sanitaria, non obbligatoria ma fortemente consigliata.
La spesa varia in base alla durata e alla copertura scelta, ma per un soggiorno di 30 giorni si può prevedere mediamente fra gli 80 e i 150 euro.
Facendo una stima complessiva, per 30 giorni si può prevedere una spesa totale tra i 3500 e i 6000 euro a persona, in base allo stile e alle scelte personali.
Il budget può variare soprattutto in base al tipo di alloggi, ai trasporti e alle attività che si decidono di fare.