In questo articolo vi racconterò la mia esperienza su dove dormire durante il viaggio.
Le differenze tra i classici alloggi turistici delle città e le soluzioni più semplici che si trovano nei piccoli centri di provincia e nelle zone più naturali.
Dagli hotel e appartamenti di città come Buenos Aires e Villa Carlos Paz, fino ad arrivare alle più selvagge ed autentiche cabañas o posadas
Una piccola guida per arrivare più preparati al momento della prenotazione.
Puoi leggere l’itinerario completo delle tappe e delle località in cui ho dormito.
Hotel e appartamenti nelle città
Nelle città principali come Buenos Aires, Villa Carlos Paz e San Carlos de Bariloche, lo standard degli alloggi e il modo di prenotare sono semplici e molto simili a quelli europei.
Con le classiche app OTA, nel mio caso ho usato Booking, potrete facilmente prenotare il vostro hotel o appartamento, decidendo se pagare in struttura con carta o in contanti al vostro arrivo, oppure pagare in anticipo con una prenotazione non rimborsabile.
È il metodo più comune e, nella mia esperienza, non ho incontrato particolari problemi o imprevisti.
Dormire in provincia e nella natura: cabañas e posadas
Quando si parla di cabañas si parla del classico alloggio utilizzato da molti viaggiatori on the road in Argentina.
Sono diffuse soprattutto nelle zone di provincia e nelle aree più naturali, spesso immerse nella natura o situate in piccoli contesti urbanistici come i pueblos (piccoli paesi).

In contesti leggermente più urbani si trovano invece anche le posadas, strutture simili alle cabañas ma generalmente inserite nei piccoli centri abitati.

Si tratta di graziose casette, nella maggior parte dei casi in legno o prefabbricate, generalmente di dimensioni modeste ma dotate di tutto ciò che serve per trascorrere giornate e notti confortevoli.
Nella mia esperienza quasi tutte quelle che ho affittato erano dotate di impianto di condizionamento, a mio parere essenziale quando in alcune zone le temperature superano facilmente i 40 gradi.
Durante il vostro percorso incrocerete spesso cartelli lungo la strada, a volte scritti anche a mano dai dueños (proprietari), con indicazioni come “Alquilo cabañas” o “Alquilo Posadas”.
Non preoccupatevi: questo tipo di sistemazione è molto comune e utilizzato anche dagli argentini che viaggiano su strada.
Come accennato anche nell’altro articolo, nelle zone di provincia e più selvagge le app OTA non sono molto utilizzate per le prenotazioni.
Per avere un’idea più completa di quanto si spende durante il soggiorno, trovate tutti i dettagli nell’articolo su quanto costa un viaggio di 30 giorni in Argentina.
Dopo una prenotazione tramite app verrete sicuramente contattati su WhatsApp dal proprietario, che vi darà indicazioni per raggiungere la struttura e vi chiederà se preferite pagare al vostro arrivo, in contanti oppure tramite Mercado Pago, un circuito di pagamento diffuso solo in Sud America.
Nelle zone di provincia può capitare che le carte di credito o debito internazionali non vengano accettate, quindi è abbastanza comune pagare in contanti.
Trovare l’alloggio giusto durante il vostro percorso
Come vi dicevo prima, l’Argentina vi concede anche la libertà di prendere in affitto le vostre cabañas strada facendo, affidandovi al vostro istinto senza dover per forza prenotare tramite app.
Il consiglio che mi sento di darvi, però, è che affidarsi a un’app può spesso essere la scelta più sicura.
Avrete probabilmente meno scelta, perché credo che molte delle migliori cabañas non si trovino sui siti o sulle app.
Tuttavia, non essendo del posto e considerando che le distanze tra una tappa e l’altra possono essere molto lunghe, è sempre meglio avere almeno una prenotazione come riferimento.
Se durante il percorso incontrate un alloggio che soddisfa di più le vostre aspettative potrete tranquillamente cancellare la prenotazione fatta in precedenza: nelle zone di provincia quasi nessuno richiede pagamenti anticipati.
In conclusione, l’unica cosa che posso dirvi è questa: pianificate il vostro viaggio, ma solo fino a un certo punto.
Cercate di vivere la vostra esperienza come una vera avventura on the road, sempre con buon senso ma lasciandovi andare al senso di libertà che questo paese e i suoi abitanti sapranno trasmettervi.