Aggiornato il 25 aprile 2026
Questo articolo mette a confronto gli alloggi turistici delle città con le sistemazioni più spartane ma autentiche delle province e delle aree naturali.
Si va dagli hotel e appartamenti di Buenos Aires e Villa Carlos Paz fino alle cabañas e posadas nei contesti più selvaggi dell’Argentina.
Per una panoramica completa delle tappe e delle località dove dormire, puoi consultare anche l’itinerario di 30 giorni in Argentina.
Hotel e appartamenti nelle città
Nelle principali città come Buenos Aires, Villa Carlos Paz e San Carlos de Bariloche, lo standard degli alloggi e il modo di prenotare è simile a quello europeo.
Con le classiche app OTA, come ad esempio Booking, si prenotano facilmente hotel e appartamenti.
Si decide se pagare in struttura con carta, con contanti all’arrivo oppure in anticipo con una prenotazione non rimborsabile.
Dormire in provincia e nella natura: cabañas e posadas
Le cabañas sono gli alloggi più usati dai viaggiatori on the road in Argentina.
Sono diffuse soprattutto nelle zone provinciali, spesso immerse in boschi e foreste o situate in villaggi come i pueblos (piccoli paesi).

In contesti leggermente più urbani si trovano anche le posadas, strutture simili alle cabañas ma generalmente inserite nei piccoli centri abitati.

Si tratta di casette, nella maggior parte dei casi in legno o prefabbricate.
Sono generalmente di dimensioni modeste, ma dotate di tutti i comfort come ad esempio l’aria condizionata, molto utile quando le temperature raggiungono i 40 gradi.
Durante il percorso si incrociano spesso cartelli con la scritta “Alquilo cabañas” o “Alquilo posadas”.
I viaggiatori su strada argentini e stranieri trovano quasi sempre alloggio in questa maniera
Le app OTA invece nelle zone di provincia e più selvagge sono meno utilizzate come strumento di prenotazione.
I proprietari le utilizzano per lo più come vetrina per la loro attività che come mezzo per ricevere la richiesta.
Dopo una prenotazione tramite app si viene contattati direttamente dal dueño (proprietario), che tramite WhatsApp invia la posizione della struttura e chiede se si preferisce pagare in contanti all’arrivo o tramite Mercado Pago, un circuito di pagamento sudamericano.
Le carte di credito la maggioranza delle volte non vengono accettate, è abbastanza comune pagare in efectivo (contanti).
Come gestire le prenotazioni
Le app OTA possono essere utilizzate come punto di riferimento durante il viaggio. Essendo le distanze molto lunghe è bene avere una prenotazione come appoggio.
Se lungo il percorso si incontrano alloggi che soddisfano di più le proprie esigenze, si può cancellare la prenotazione fatta in precedenza.
Nessuno chiede pagamenti anticipati o penali in caso di cancellazione nelle zone di provincia.
La pianificazione di dove alloggiare è importante fino a un certo punto.
L’esperienza va vissuta come un’avventura on the road lasciandosi trasportare dalla libertà di movimento che questo paese concede.
Per avere un’idea più completa delle spese durante il viaggio, puoi approfondire nell’articolo dedicato ai costi di un viaggio in Argentina.