Itinerario di 30 giorni in Argentina: tappe, costi e consigli per un viaggio on the road.

strada argentina vista dal cofano di un auto durante un viaggio on the road

Un itinerario di 30 giorni per un viaggio in Argentina on the road, partendo da Buenos Aires e passando per le cascate Iguazù, fino a scendere nella provincia di Rio Negro lungo la famosa Ruta 40.
Risalendo poi attraverso la Pampa, questo viaggio permette di scoprire le bellezze naturali e culturali del paese.

Itinerario giorno per giorno

Giorni 1-3 – Buenos Aires
Tuffo nella metropoli detta la Parigi del Sud America nei primi giorni del mio viaggio in Argentina.

obelisco di Buenos Aires con traffico sull avenida 9 de julio
Obelisco di Buenos Aires, monumento simbolo della capitale argentina.
  • Plaza de Mayo e l’iconica Casa Rosada nel quartiere Recoleta
  • L’Obelisco in Plaza de la Republica
  • Teatro Colòn
  • Passeggiata a San Telmo
  • Quartiere La Boca e la mitica Bombonera

Giorno 4 – Paso de Los Libres provincia di Corrientes
Sosta notturna in questo paesino di confine lungo il fiume Uruguay dove cultura Argentina e cultura Brasiliana si fondono.

Giorno 5-6-7 – Puerto Iguazù provincia di Misiones
Città situata in posizione strategica dove le tre frontiere di Argentina, Brasile e Paraguay si uniscono in unico punto.

cascate iguazù lato argentino
Cascate Iguazù dal lato argentino, una delle meraviglie naturali del mondo.
  • Passeggiata per la città di Puerto Iguazù, centro e dintorni
  • Visita alle cascate Iguazù e alla Garganta del Diablo (lato Argentino)
  • Ciudad del Este, sconfinando quindi in Paraguay
  • Miniere Wanda

Giorno 8 – Sant’Ignacio provincia di Misiones
Paesino di 6000 abitanti famoso per la missione Gesuita fondata nel 1632 ora patrimonio UNESCO.

rovine della missione di San Ignacio in Argentina

Giorno 9-10-11 – Colonia Carlos Pellegrini provincia di Corrientes
Minuscola cittadina immersa nella natura selvaggia nel cuore della Riserva Naturale Iberá. Qui gli animali vivono in libertà e in un ambiente protetto

capibara nella laguna del parco nazionale Iberà
Il capibara (carpincha), animale simbolo del parco nazionale Iberà

Si possono ammirare diversi animali selvatici:

  • Capibara o meglio Carpincha in lingua locale
  • Caimani neri
  • Scimmie urlatrici
  • Cervi delle paludi

Giorno 12 – Villa Hernandaries
Villaggio di pescatori lungo il fiume Paraná nella provincia di Entre Ríos.
Sosta giornaliera e notturna prima di ripartire.

Giorno 13-14-15 Villa Carlos Paz provincia di Córdoba
Città turistica a 36 km da Córdoba sul lago San Roque.
Ideale per sfuggire al caos cittadino e godersi la tranquillità di un paesaggio lacustre.
Zona ottima per gli amanti di trekking e natura.

Giorno 16-17-18 La Consulta provincia di Mendoza
Paesino pre-andino di 3.000 abitanti, da cui imbocchiamo la mitica Ruta 40.
Famoso per i rinomati vigneti dove assaggiare il malbec più buono al mondo e per la cornice di paesaggio che mescola montagna e pianura con cieli infiniti.

vigneto nella provincia di Mendoza in Argentina
Tipico vigneto della zona vinicola nella provincia di Mendoza
  • Visita alla Bodega Grazie 1000, tour enogastronomico di vini e formaggi.
  • Camino y Senderos: trekking leggero nelle campagne circostanti.
  • Passeggiata nel centro cittadino.

Giorno 19 – Barrancas provincia di Neuquèn
Paesino di 1.200 abitanti nella Patagonia Argentina.
Paesaggio collinare con il fiume Limay come punto di riferimento.
Sosta notturna in una posada tipica del luogo.

Giorno 20-21 – San Martin de los Andes provincia di Neuquen
Cittadina di 24.000 abitanti sulle sponde del lago Lácar.
Tipica località di montagna in stile alpino, con case in legno, strade tranquille e foreste tutt’attorno.
Il lago azzurro e le cime delle montagne circostanti, spesso innevate anche in estate, regalano un paesaggio davvero spettacolare.

cascata Chachin con torrente San Martin de los andes
Scorcio della cascata Chacìn, dintorni di San Martin de los Andes
  • Trekking alla cascata Chachín, immersa nella foresta andina e a pochi chilometri dal confine cileno.
  • Passeggiata nel centro cittadino tra negozi di artigianato e un’atmosfera in pieno stile alpino.

Giorno 22-23-24 – San Carlos de Bariloche (provincia di Río Negro)
Città affascinante situata all’interno del Parco Nazionale Nahuel Huapi, circondata dalle Ande e affacciata sull’omonimo lago, dalle intense sfumature blu caraibiche.
Con la sua architettura in stile alpino vi sembrerà di essere stati catapultati in Svizzera o in Alto Adige.
Tra chalet in legno, cioccolaterie artigianali e panorami mozzafiato, è una delle località più iconiche della Patagonia argentina.

lago Nahuel Huapi con le ande di sfondo San Carlos de Bariloche Argentina
Lago Nahuel Huapi, San Carlos De Bariloche
  • Passeggiata panoramica lungo le rive del lago Nahuel Huapi.
  • Trekking lungo il celebre Circuito Chico tra laghi e punti panoramici spettacolari.
  • Rafting adrenalinico sul Río Manso tra rapide e paesaggi incontaminati.

Giorno 25 – Las Grutas, provincia di Río Negro
Villaggio turistico balneare tra i più famosi della Patagonia argentina, affacciato sull’Oceano Atlantico.
Le sue acque sono tra le più calde dell’Argentina grazie alle correnti marine e alla posizione geografica nel Golfo San Matías.
Sosta giornaliera e notturna.

Giorno 26-27 – Eduardo Castex provincia di La Pampa
Paesino per nulla turistico, situato nel cuore della Pampa argentina.
Perfetto per chi cerca pace e tranquillità tra campi di grano e soia, allevamenti bovini e tramonti infiniti dai toni arancioni.
Un luogo ideale per comprendere quanto sia immensa l’Argentina.

laguna di Utracan nella provincia di La pampa Argentina
  • Visita alla Laguna de Utracán: esplorazione della riserva naturale dove è possibile osservare diverse specie di uccelli selvatici e, in alcune stagioni, cercare i fenicotteri rosa nel loro habitat naturale.

Giorno 28 – Vicuña Mackenna provincia di Córdoba
Località agricola con il paesaggio tipico delle Pampas argentine.
Sosta notturna prima del rientro verso Buenos Aires.

Giorno 29-30 – Buenos Aires
Rientro nella capitale argentina per le ultime visite prima della partenza.

  • Passeggiata nel quartiere Palermo tra parchi e locali storici
  • Puerto Madero e il suo moderno lungofiume
  • Visita all’Estadio Monumental

Come mi sono spostato in Argentina

Per rendere più vero e autentico il mio viaggio ho deciso di spostarmi in auto, on the road.
Passando dalle strade nazionali, come la Ruta 40, alle provinciali che si alternano fra asfalto e puro sterrato.
Consiglio quindi il noleggio di un fuoristrada.

Guidare, oltre a rendere il viaggio più flessibile e personale negli orari, permette di immergersi totalmente nell’essenza del paesaggio.

Le distanze sono spesso molto lunghe e lente da percorrere a causa delle pessime condizioni delle strade e dell’immenso territorio.
Come insegnano gli argentini, è importante pianificare bene le soste, le tappe e soprattutto i distributori di benzina.
Per molti chilometri vi troverete a usare solo le mappe offline del navigatore, per la totale assenza di segnale.

Se vuoi approfondire questo aspetto del viaggio, ho raccontato nel dettaglio la mia esperienza nell’articolo su come spostarsi in Argentina.

Dove dormire in Argentina

Per quanto riguarda i pernottamenti, in una città come Buenos Aires potete affidarvi tranquillamente alle classiche app OTA (online travel agency) come Booking e simili, che offrono un’ampia scelta tra hotel, ostelli e appartamenti.
In provincia invece specialmente nei minuscoli paesini, funziona più alla vecchia maniera: le app OTA sono utilizzate molto meno.
Fidatevi dei cartelli artigianali che troverete lungo le strade con le scritte “Alquilo cabañas” o “Alquilo habitación” (affitto cabañas e affitto camera), anche gli argentini fanno così.
Vi imbatterete in proprietari gentilissimi, con un ospitalità che noi Europei abbiamo ormai perduto, vi offriranno alloggio a prezzi economici e faranno di tutto per rendere il soggiorno piacevole. Fidatevi!

Unica nota dolente per alcuni viaggiatori:
I dueños (proprietari), prediligono sempre il contante essendo in molti sprovvisti di POS.

Quanto costa dormire in Argentina

I prezzi medi per dormire sono leggermente variabili.
Nella città di Buenos Aires, nel rinomato barrio Palermo Soho, e in località più turistiche come Puerto Iguazú, è possibile trovare una buona sistemazione in hotel economici con una media di 35-45 euro a notte per una singola o doppia.
Alloggiando in B&B si può scendere mediamente sui 25-30 euro a notte.

Menzione a parte per la zona di San Carlos de Bariloche e San Martín de los Andes, dove ho trovato prezzi leggermente più alti rispetto alla capitale: meno scelta e aree più “esclusive”, con prezzi intorno ai 50 euro a notte.

Per quanto riguarda le piccole cittadine di provincia, dette anche pueblos, si affittano modeste cabañas anche a 10/15 euro a notte, ovviamente si parla di alloggi un po’ spartani ma comunque caratteristici e soprattutto comodi.
Trovate tutti i dettagli nell’articolo su quanto costa un viaggio in Argentina di 30 giorni.

Consigli pratici prima di partire

Prima di partire mi sento di consigliarvi alcune cose semplici ma da tenere a mente:

  • L’abbigliamento: dai vestiti estivi a quelli più autunnali, soprattutto se viaggiate tra dicembre e gennaio.
  • Affittate un fuoristrada e non aspettate l’ultimo momento: sotto data i prezzi si impennano, meglio prenotare per tempo.
  • Preparatevi mentalmente a un viaggio un po’ di sacrificio per quanto riguarda gli spostamenti: le distanze sono molto lunghe e le strade non sempre in buone condizioni. Al ritorno capirete che i nostri manti stradali italiani non sono poi così male.
  • Non siate troppo rigidi con l’itinerario: tra meteo, problemi alle gomme e altri piccoli inconvenienti può capitarvi di dover modificare qualcosa in corso d’opera, ricordatevi che la maggioranza del tempo percorrerete territori selvaggi.
  • Un telefono satellitare può tornare utile in caso di emergenza: come già spiegato, si percorrono centinaia di chilometri senza alcun segnale.

Questo viaggio mi ha permesso di scoprire un’Argentina autentica, immensa e selvaggia.

Ha lasciato dentro di me un senso di libertà e pace che difficilmente si può trovare in altri luoghi.

Perchè fare un viaggio in Argentina

L’Argentina è un paese immenso che offre paesaggi completamente diversi tra loro.
Dalla metropoli di Buenos Aires, passando per le pampas fino alla natura selvaggia della Patagonia.
Un viaggio on the road permette di vivere davvero questo territorio sconfinato.

Se state pensando di organizzare un viaggio simile, nei prossimi articoli parlerò anche di come mi sono spostato in Argentina e condividerò alcuni consigli utili.

Que tengan buen viaje!

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